Volterra

La Citta' di Volterra


Volterra è una città antichissima, una lucumonia etrusca indipendente e in posizone strategica in mezzo alle colline metallifere e a 30 mn dal mare dove aveva il suo porto commerciale 2500 anni fa. È una città affascinante proprio per la presenza antica degli Etruschi che hanno lasciato numerose testimonianze visibili ad occhio nudo, come le diverse porte e le mura, con i tesori ritrovati nelle necropoli tutto attorno alla città.

Una visita al museo etrusco Guarnacci è essenziale per tuffarsi nell’atmosfera della Volterra etrusca, insieme ad una visita all’acropoli incima alla città. È raccomandato sostare anche davanti alla porta Diana o dell’Arco, etrusche, romane e medievali. Già, perché oltre alle costruzioni etrusche, si possono ammirare dei tesori romani come il Teatro quasi integralemente conservato, e le terme.

Oggi, Volterra si presenta come una cittadina tipicamente medievale, dove spiccano le case torri del 13° secolo lungo le strade, e i palazzi pubblici sulla piazza dei Priori, fulcro delle manifestazioni tradizionali ad ogni momento dell’anno.

Sulla piazza del Duomo invece, si possono ammirare i monumenti di chiara impronta romanico pisano: il Battistero che racchiude un coperchio di urna etrusco e il Duomo con la meravigliosa deposizione policroma lignea, e vari pitture di notevole interesse oltre al pulpito ricomposto del 12°s. Dalla piazza si gode un panorama mozzafiatto sulle colline metallifere e i soffioni di Larderello .Passeggiare lungo la Via Matteotti e la via dei Sarti significa immergersi nella vita volterrana quotidiana, con botteghe di alabastrai artigiani, alimentari di prodotti locali e biologici, pasticceria famose, tra un palazzo privato da visitare e la pinacoteca dove è preziosamente custodita una Deposizione del Rosso Fiorentino e una tavola del Ghilandaio.

I dintorni di Volterra meritono una visita di diversi giorni: famosi sono i soffioni di vapore di Larderello, oggi canalizzati e producendo un’elettrica pulita, ma una volta “terra del diavolo” per i pellegrini che passavano non lontano. Oggi si può andare a visitare il museo della Geotermia.

Pomarance, la patria del pittore omonimo, è un tranquillo apesino dove sorge la Rocca sillana riaperta al pubblico da poco.

Montecatini val di Cecina vanta antiche miniere di rame sfruttate dal tempo degli Etruschi e oggi splendidamente illustrate attraverso un percorso didattico. Accanto il paesino medievale è intatto, in posizione panoramica da dove si gode un fantastico panorama su Volterra e le Balze. Le Balze, appunto, raggiungibile anche a piedi dal centro di Volterra, sono questi grandi dirupi occasionati da crolli improvvisi di terreno visto la sua natura argillosa e sabbiosa, creando dei canyon desolati e aridi.

E in val d’Era, bisogna vedere il “Teatro del Silenzio", luogo annuale dove si esibisce il cittadino più famoso di Lajatico, Andrea Bocelli. Questo teatro è in posizione unica, in mezzo ai campi incima ad una collina, di fronte alla collina sulla quale sorge Volterra.

Dall’altra parte di Volterra, verso Siena, in 30 mn si raggiunge San Gimignano, cittadina conosciuta come una delle bellezze incontestate d’Italia, da anni nelle liste dell’Unesco.

Attorno a Volterra, numerosi sentieri sono segnalati per ciclisti o camminatori, neofiti oppure esperti, e sono state istituite ben ter Riserve Naturali, due provinciali e una nazionale. Verso il mare, vi potete fermare sulla strada a Querceto, borgo medieval, antico castello fortificato, oggi interamente restaurato, prima di raggiungere Bolgheri, altro famoso borgo stupendamente conservato, e Cecina, per un bagno nel mare Tirreno oppure un delizioso pasto a base di pesce sulla spiaggia

Alabastro a Volterra

L'alabastro di Volterra, costituito da solfato di calcio idrato, è scavato nelle zone limitrofe alla città e fu usato su larga scala fin dal periodo etrusco per la fabbricazione delle urne cinerarie; moltissime sono conservate presso il Museo Guarnacci di Volterra e si fanno apprezzare per la finissima fattura dei bassorilievi.

Il maggiore sviluppo della manifattura degli alabastri a Volterra si ebbe alla fine del Settecento, con produzioni di altissimo pregio che, grazie all'intraprendenza dei "viaggiatori dell'alabastro", raggiunsero ogni parte del mondo.

La lavorazione di questa pietra, calda e luminosa, si è tramandata di padre in figlio per migliaia di anni e ancora oggi rappresenta una delle massime espressioni dell'artigianato artistico italiano e della Toscana.
Il visitatore può trovare a Volterra, nelle caratteristiche botteghe artigiane del centro storico, dove la bianca polvere ovunque si spande e si posa, e nelle numerose esposizioni, piccoli e grandi capolavori tali da soddisfare ogni gusto.

Arte e cultura a Volterra

Volterra è una città d'arte che, come poche altre, può documentare con i suoi monumenti tremila anni di storia. Non si sorprenda pertanto il gradito ospite se avrà l'occasione di ammirare ben tre musei, visitabili con un unico biglietto tutti i giorni dell'anno.

Museo Etrusco Guarnacci. La raccolta più ampia è quella etrusca, affiancata dalla sezione preistorica e romana che le fanno da coronamento. Nel museo sono presenti oltre 600 urne cinerarie in alabastro, tufo e terracotta, nonchè una ricca collezione di numismatica, ceramiche, oreficeria, sculture, utensili, idoli e bronzetti.

Pinacoteca e Museo Civico. La Pinacoteca di Volterra è ospitata dal 1982 nelle sale del Palazzo Minucci Solaini, esempio notevole di palazzo tardo-quattrocentesco. Tra le opere segnaliamo, oltre alla celebre e grandiosa tavola della Deposizione del Rosso Fiorentino, i polittici di Taddeo do Bartolo, e la pietà di Francesco Neri da Volterra. A completare la collezione un cospicuo numero di sculture e ceramiche medievali, un medagliere e una raccolta numismatica di rilevante interesse.

Museo d'Arte Sacra. L'esposizione presenta opere provenienti dalla Cattedrale e da chiese della Diocesi: dipinti, sculture, paramenti e oggetti di culto.