Hotel**** San Lino

Hotel nel Centro Storico di Volterra - Toscana

Trasformato in Hotel nel 1982, mantiene ancora inalterata l'atmosfera mistica della struttura originaria grazie a ristrutturazioni mirate che hanno saputo valorizzare la storicità del luogo, pur apportandovi tutti i comfort che l'età moderna richiede.

L'Hotel San Lino, situato all'interno della cinta muraria medievale di Volterra, è stato interamente ricavato da un antico convento di clausura la cui edificazione risale al lontano 1480.

Le camere che si affacciano su Via San Lino permettono di godere della vista di una delle più suggestive vie medievali, divenuta ormai tappa obbligata per il passaggio di cortei delle contrade cittadine e del famoso gruppo degli Sbandieratori di Volterra.
Le camere che si affacciano sull'interno danno invece la possibilità di godere della vista del giardino, dove dominano l'azzurro della piscina e i riflessi multicolori del rosone dell'attigua chiesetta di San Lino.

Grazie alla sua posizione centrale ma tranquilla l'Hotel San Lino è il luogo sia per chi desidera tuffarsi in una quiete di altri tempi sia per chi vuole andare alla scoperta delle bellezze naturali e architettoniche di una delle più antiche terre d'Italia.

Un po di Storia

In base all'ordinanza del Pontefice Sisto IV del 12 novembre 1472 le benedettine di S. Giovanni in Orticasso accoglievano le clarisse dopo che il loro monastero vicino Porta Fiorentina era stato distrutto durante l'assedio di Volterra. Nel frattempo in città si stavano gettando le basi per un nuovo convento che fosse intitolato a S.Lino Papa. Le cronache raccontano che in quel periodo vivevano in una povera casa due pie donne: la nobile Piera Mattonari e sua figlia Elisabetta, dedicandosi alla preghiera ed alla penitenza. Presto a loro si unirono altre penitenti e vennero aggregate all'ordine religioso delle clarisse. Raffaele Maffei volle costruire a loro un oratorio e più tardi un convento e una chiesa vicino a quella di San Francesco, nella contrada di Borgo Santa Maria.

La prima pietra fu posta nel 1480 e l'intera opera fu compiuta nel 1527 costando ai Maffei ottomila scudi. Si tratta anche della prima opera religiosa fondata dopo la distruzione del 1472. Le donne che vi abitavano assunsero nel 1529 il titolo di clarisse e il monastero fu aggiunto all'elenco di quelli di questa congregazione religiosa sparsi in tutta Italia. Ricorda questo avvenimento una lapide posta nella chiesa di San Lino, edificata nel luogo dove la tradizione voleva fosse stata la causa del Santo e consacrata nel 1576 dal Vescovo Serguidi. In questo nuovo convento si chiuse il fiore delle fanciulle volterrane; le famiglie che vantavano una clarissa erano molte e il numero di queste pie donne aumentò rapidamente: nel 1529 se ne contavano una decina, 82 nel 1576 e qualche anno dopo furono 112. Queste suore rimasero a Volterra fino a qualche anno fa, quando le poche rimaste vennero trasferite e il convento trasformato in un hotel.

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